Home Notizie chi siamo In mostra a Roma le immagini del fotografo curdo Murat Yazar, prima tappa di un progetto che si estenderà anche a Iran e Iraq


In mostra a Roma le immagini del fotografo curdo Murat Yazar, prima tappa di un progetto che si estenderà anche a Iran e Iraq

di Flavia Amabile
Murat Yazar fotografa ombre. “Non potrei fare altrimenti, noi curdi siamo ombre, non esistiamo come persone. Sono......

nato e cresciuto a Urfa, nel Kurdistan turco. Sono cresciuto parlando curdo ma a scuola era proibito parlare la lingua della mia gente. Ho dovuto imparare il turco per continuare a studiare”. Alla fine dei suoi studi Murat ne sapeva abbastanza. Prese una macchina fotografica e andò a fotografare la vita quotidiana dei curdi della Turchia. Sono le foto che ha portato in Italia nella mostra inaugurata a Roma mercoledì 5 aprile allo Spazio Ducrot.
"In Turchia vivono circa 18 milioni di curdi. Per molti anni era proibito parlare la lingua o usare nomi curdi per I nostri figli. Tutto ciò è cambiato circa cinque anni fa’ ma ancor oggi e’ proibito usare la nostra lingua a scuola. Per effetto di queste mie esperienze, ho intitolato questa mia mostra fotografica “Le ombre del Kurdistan”, racconta.
Ma il popolo curdo vive diviso tra quattro Stati: oltre alla Turchia anche in Iran, Iraq e Siria. Perché il progetto sia complet, Murat ha deciso di andare a raccontare anche la vita degli altri pezzi della sua terra sparsi tra Iran e Iraq. Per la Siria deve aspettare.
Fonte: La stampa