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Shaneder,l'incontro con autore
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I Medi: Gli antenati dei Curdi
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La Campagna di Al Anfal contro i Curdi
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Kurdistan dell'Iran: Crimini nel silenzio
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Bambini: Pace con le nostre parole
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Intervista con Gianni Vernetti
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In Iran non c'è solo
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Mortalità infentile:La campagna
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Intervista con Mirella Galletti

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Rivista Cuturale Curda Hetaw "Sole"
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Castello di Dimdim,
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Il primo Dizionario Italiano - Curdo
1878 - Napoli
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Home Articoli Iraq/ Se ne va comandante truppe Usa, "rischio nuove elezioni"


Iraq/ Se ne va comandante truppe Usa, "rischio nuove elezioni"


I negoziati per la formazione di un nuovo governo iracheno potrebbero durare ancora due mesi e andare oltre tale scadenza potrebbe portare alla richiesta di ripetere il voto per uscire dall'impasse: lo ha affermato il comandante delle forze statunitensi in Iraq, generale Ray Odierno.
Come riporta il quotidiano statunitense The New York Times, la prospettiva di ricorrere di nuovo alle urne dopo che il voto del marzo scorso non ha fornito alcuna netta maggioranza potrebbe gettare il Paese nel caos, nel momento in cui le truppe americane si apprestano a terminare le operazioni di ritiro, da completarsi entro la fine del 2011: lo stesso Odierno passerà mercoledì il testimone al generale Lloyd Austin
"Più tempo ci vuole, più disillusa sarà la popolazione: quello che non voglio è che perdano fiducia nel sistema democratico, e ciò costituisce un rischio a lungo termine", ha concluso Odierno, ammettendo che gli Stati Uniti si sono macchiati di eccessiva "ingenuità": "Non avevamo capito la devastazione sociale esistente dopo la guerra con l'Iran, la prima Guerra del Golfo e le sanzioni, non avevamo capito le divisioni interconfessionali ed etniche nel Paese".
(Apcom)