Bagdad, tre autobomba70 morti,150 i feriti Alì il chimico impiccato

Bagdad - È di 70 morti e150 feriti il primo bilancio degli attentati sferrati questo pomeriggio nel centro di Bagdad, la capitale dell’Iraq. Secondo la tv satellitare "al-Arabiya" tre autobomba hanno colpito quasi simultaneamente altrettante zone in cui si trovano importanti alberghi della città. La prima esplosione Le televisioni mostrano le immagini della prima deflagrazione avvenuta nel quartiere di Abou Nawas, molto vicino agli hotel Palestine e Sheraton. Pezzi dei muri di cemento destinati alla protezione dalle esplosioni giacciono a terra e si vedono varie auto completamente carbonizzate.
Le prossime elezioni Gli attentati di oggi giungono a meno di due mesi dalle legislative, previste per il 7 marzo, nonostante il rafforzamento delle misure di sicurezza nella capitale irachena. L’8 dicembre cinque attentati simultanei a Bagdad avevano provocato 127 morti e 448 feriti.
Giustiziato Alì il chimico È stata eseguita la condanna a morte inflitta dal tribunale di Baghdad ad Ali Hasan al-Majid, noto come "Ali il chimico". Lo ha annunciato poco fa il portavoce del governo iracheno, Ali al-Dabagh, citato dalla tv di stato di Bagdad. Al-Majid, noto per essere uno dei più stretti collaboratori di Saddam Hussein, è stato giustiziato mediante impiccagione dopo aver subito quattro condanne a morte da parte del tribunale di Bagdad per diverse stragi compiute ai danni delle minoranze irachene sotto il passato regime. La tv al-Jazeera afferma che, insieme ad Ali il chimico, è stato giustiziato anche il ministro della Difesa dell’ex rais Saddam Hussein, Sultan Hashim Ahmed.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 25 Gennaio 2010 15:51 )





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