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Iraq: Maliki sfida e chiede a Kurdistan consegna Hashimi


(AGI/AFP) - Baghdad, 21 dic. - Il premier iracheno, Nouri al-Maliki, ha chiesto al governo autonomo del Kurdistan di consegnare il vicepresidente sunnita Tareq al-Hashemi, che si trova ad Erbil e sul cui capo pende...... un mandato di cattura per attivita’ terroristiche. Lo sciita Maliki ha inoltre ’sfidato’ il blocco a maggioranza sunnita Iraqiya, a cui appartiene Hashemi, e che ha indetto un boicottaggio del governo per protesta contro le accuse al vicepresidente. Se i ministri di Iraqiya “non parteciperanno alla prossima riunione di governo - ha avvertito il premier - nomineremo dei sostituti”.
Hashemi si era recato ad Erbil alcuni giorni fa: da li’ ha respinto le accuse di terrorismo e protestato la sua innocenza, dicendosi pronto ad un processo solo se si svolgera’ nella regione curda.
“Chiediamo al governo della regione del Kurdistan di assumersi le sue responsabilita’ e consegnare Hashemi alla giustizia”, ha affermato Maliki in una conferenza stampa nella capitale. “Non accetteremo alcuna interferenza nel funzionamento della giustizia”, ha ammonito. Il premier sciita ha confermato cosi’ la linea dura del suo esecutivo nei confronti del vicepresidente, che aveva chiesto il sostegno della Lega Araba con osservatori indipendenti per monitorare l’inchiesta a suo carico. “Questo e’ un caso criminale e non c’e’ alcuna necessita’ che la Lega Araba svolga un ruolo in questa vicenda”, ha tagliato corto Maliki.
A pochi giorni dal ritiro delle forze Usa dal Paese, il caso Hashimi ha sprofondato l’Iraq in una nuova crisi politica e settaria che sta facendo vacillare il fragile esecutivo di unita’ nazionale creato un anno fa. Il sunnita Hashemi e’ stato indicato da alcune sue guardie del corpo come il mandante di una serie di attentati: accuse che l’interessato ha respinto al mittente definendole “prefabbricate” e motivate politicamente. Sullo sfondo della vicenda vi sarebbe l’annoso scontro tra la coalizione sciita Stato di diritto, del premier Nouri al-Maliki, e quella a maggioranza sunnita Iraqiya, del rivale Iyad Allawi e di cui Hashemi e’ esponente di peso. (AGI)
Rmi/Sar